ONE STORY – A voi la scelta

A voi la scelta.

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Tutto è sempre una questione di scelte. Potete scegliere di vivere la vita dei vostri sogni oppure potete scegliere di accettare le cose come stanno e credere che non potete ottenere di più. Potete scegliere di vivere la vita dei vostri sogni oppure potete scegliere di vivere nel passato rimpiangendolo e rimuginando su ciò che è andato male. Potete scegliere la vita dei vostri sogni oppure potete scegliere di pensare che non meritate i doni che la vita può offrirvi. Potete scegliere di vivere la vita dei vostri sogni oppure potete scegliere di accontentarvi di poco.

Tutto è sempre una questione di scelte.

Potete anche invece credere di essere più forti di quanto immaginate. Potete sviluppare i vostri talenti e le vostre capacità e potete prendere in mano la vostra vita. Potete raccogliere i fantastici benefici di una vita consapevole, ricca sotto i punti di vista e di conseguenza prospera.

Che cosa scegliete?

Tutto è sempre una questione di scelte.

Vi è mai successo di desiderare qualcosa molto fortemente e di constatare che il vostro sogno perdeva in seguito la sua intensità?

Noi siamo influenzati da chi ci circonda, ma anche dalla mancanza di convinzione. A volte sembra quasi che un autosabotatore siattivi dentro di noi, incaricandosi di dimostrare le mille e una ragioni che impediscono al sogno di realizzarsi. Ci sono svariati motivi, diversi incontri, persone e circostanze che trasformano l’entusiasmo iniziale in un ricordo dimenticato, man mano che passa il tempo. I dubbi prendono il sopravvento fino a che non ci lasciamo sopraffare dalla forza dell’abitudine.

Non bisogna lasciare spazio ai dubbi. Non appena vi viene in mente un pensiero negativo o non appena cerca di affiorare qualche dubbio, dite: “Lo annullo e lo cancello”. Questo trucco potrà sembrare banale e forse un po’ folle, ma sappiate che potrebbe rivelarsi molto efficace. Vi permetterà innanzitutto di diventare più vigili nei confronti dei vostri pensieri. Prendendovi il tempo di dire a voi stessi “Lo annullo e lo cancello” è come se premeste il pulsante pausa e se vi concedeste di aggiustare il tiro. Diventerete più consapevoli e attenti.

Inoltre, il trucco migliore per evitare di essere influenzati da chi vi circonda consiste sicuramente nel non dire niente. In questo modo conserverete i vostri desideri con tutta la loro forza e non rischierete di indebolirli a causa delle parole scoraggianti di certe persone.

Non attiriamo ciò chevogliamo, ma ciò che siamo”

La fiducia in sé stessi è un fattore determinante ed essenziale. Per aumentarla prendetevi quotidianamente il tempo di ricordare tutte le meravigliose qualità che vi distinguono.

Per aiutarvi a sentirvi bene più spesso possibile, coltivate dei pensieri positivi e stimolanti. Concedetevi dei piccoli piacere quotidiani e fate ciò che serve per provare amore, gratitudine e gioia. Ricordate che il movimento è importante: vi procurerà un rapido effetto benefico. Individuate il tipo di movimento che preferite e regalatevi il tempo per praticarlo. Potrà sembrare inutile, spesso non si dà la giusta importanza allo sport e al benessere che ne deriva, eppureè di fondamentale importanza dedicare il giusto tempo ad attività fisiche, non al punto di diventarne malati dipendenti, come purtroppo spesso accade, ma per sentire il fluire delle energie di un corpo sano e vivo.

Come il giardiniere che pianta i semi di carota raccoglierà sicuramente delle carote, così raccoglierete ciò che avete seminato. E come lui, in attesa della raccolta, prendetevi cura del vostro giardino. Assicuratevi di liberarvi di ciò che vi ostacola, togliete le erbacce della vita e fatevi del bene. Liberatevi delle persone negative, quelle che scaricano addosso a voi le loro insicurezze, la loro negatività, le loro paure, la loro infelicità. Fate il possibile per aiutarle, ma non fatevi trascinare nel loro fondo buio. Esistono, purtroppo, molte persone che ad ogni gioia, trovano il problema. In ogni angolo, vedono un potenziale pericolo. Allontanatele perché insidieranno in voi un germe di pessimismo nocivo. Il processo di attrazione è molto forte: se siete sempre preoccupati che vi capiti una disgrazia e se provate angosci o malessere interiore, rischiate che si concretizzino gli scenari peggiori.

Siete voi gli artefici della vostra vita.

Avrete notato che la gente che parla spesso dei propri problemi, ha spesso… problemi! Chi si lamenta tenderà ad attirarsi noie. Invece, le persone sorridenti, coloro che coltivano sentimenti positivi e vedono il futuro con ottimismo tenderanno ad attirare positività nella propria vita. Le persone considerate più fortunate sono spesso le più ottimiste. Coltivano pensieri positivi che permettono loro di sentirsi bene e questo le spinge ad agire in modo tale da raccogliere i frutti in seguito.

Queste persone approfittano facilmente delle opportunità e vivono affidandosi all’ispirazione anziché al controllo e al vittimismo.

Ciò che conta nel processo di attrazioneè restare sempre coscienti del messaggio che inviamo.

A partire dal momento in cui formulerete un desiderio nella vostra mente, tutto l’universo partecipa alla sua realizzazione. La vostra unica responsabilità in questa fase consiste nel permettere.

Permettere significa che mollerete la presa nel processo di attrazione: sapete esattamente che cosa desiderate, ma non come questo si concretizzerà. L’importante è rimanere fermi e fiduciosi rispetto all’obiettivo, a ciò che desiderate. Focalizzatelo nella vostra mente, sentitelo. È la vostra unica responsabilità: per il resto, ci pensa la vita!

Considerate tutto ciò che avete realizzato fino ad oggi. È accaduto tutto esattamente come avevate previsto? Non proprio, vero?

La vita è imprevedibile, che abbia poteri magici?

Esiste un mondo di infinite possibilità, un mondo che non riusciamo nemmeno ad immaginare. Per questo motivo bisogna mollare la presa su ciò che accade e sul modo di realizzare ciò che ci sta a cuore.

Soffermiamoci piuttosto sul momento presente chiarendo ciò che desideriamo, poi restiamo in ascolto per agire in maniera ispirata, seguendo le nostre intuizioni.

Nella vita tutto è in movimento, nulla è statico.

Abbiamo lo straordinario potere di cambiare le cose in meglio.

È indispensabile sviluppare la capacità di distinguere le radici salutari da quelle non salutari: nel profondo della coscienza di ognuno di noi si trovano le radici salutari o non salutari. S agisci in modo salutare sarai felice, è semplice. Se agisci in modo non salutare innaffi in te stesso semi della rabbia, della violenza, della brama, dell’apatia, dello sconforto, della negatività. Per riconoscere ciò che è salutare da ciò che non lo è, è necessario non lasciarci ingannare daquello che percepiamo: la maggior parte delle nostre percezioni è erronea. La maggior parte delle nostre sofferenze nasce dalle percezioni erronee.

Dobbiamo chiederci continuamente: “Sono sicuro?” Finché non vediamo le cose con chiarezza, le nostre percezioni erronee ci possono impedire una visione giusta. Se dieci persone guardano una nuvola, ne avranno dieci diverse percezioni. Che si veda un cane, un martello o un coniglio, dipende dalla mente dell’osservatore, dalla sua tristezza, dai suoi ricordi, dalla sua rabbia. Le nostre percezioni portano con sé tutti gli errori generati dalla soggettività, quindi noi lodiamo, biasimiamo, condanniamo o protestiamo a seconda delle nostre percezioni. Ma le percezioni sono fatte dalle nostre afflizioni: essere contenti o soffrire dipende in gran partedalle nostre percezioni. È importante osservare in profondità le nostre percezioni e conoscerne la provenienza.

Noi abbiamo una certa idea di felicità: crediamo che solo determinate condizioni ci renderanno felici. Spesso, però, è proprio l’idea della felicità ad impedirci di provarla davvero. Dobbiamo guardare in profondità le nostre percezioni per liberarcene: allora ciò che era una percezione diventa comprensione. Una visione chiara delle cose così come sono.

Sapere cosa sta succedendo fuori e dentro di noi è la via per liberarci dalla sofferenza generata dalle percezioni erronee.

Quando si è prigionieri delle proprie percezioni, idee e convinzioni, si perde la realtà.

Finché c’è un’idea, non c’è realtà, non c’è verità. “Nessuna idea” significa “nessuna idea sbagliata”, “nessun concetto sbagliato”. Ci sono opinioni giuste e opinioni sbagliate, ma se osserviamo in profondità ci rendiamo conto che tutte le opinioni sono sbagliate. Nessuna può essere la verità. Ecco perché un’opinione viene detta anche “punto di vista”. Se ci spostiamo in un altro punto vediamo le cose in maniera differente e ci rendiamo conto che la nostra prima opinione non era poi del tutto giusta. La qualità delle nostre opinioni può sempre migliorare: ma la visione perfetta è l’assenza di punti di vista e di opinioni. Man mano che impariamo, che riflettiamo e pratichiamo, queste diventano sempre più sagge, fondate sull’esperienzareale.

Dobbiamo imparare a smettere di crucciarci per i dolori del passato e le ansie del futuro, cercando di rimanere in contatto con la vita nel momento presente. Molto, moltissimo del nostro pensiero non è necessario. È come se avessimo in testa un registratore acceso giorno e notte e non riuscissimo a spegnerlo. Ci preoccupiamo, siamo sempre più tesi, abbiamo gli incubi di notte. Bisogna imparare ad interrompere il flusso di pensieri, negativi, attraverso il momento presente ed attraverso la meditazione.

Rispondendo alla domanda “Sei sicuro?” mettiamo in discussione le nostre percezioni, le nostre idee. Tanto più la nostra percezione è erronea, tanto più il pensiero che ne sarà generato sarà scorretto. Le percezioni erronee sono causa di pensiero scorretto e di sofferenza inutile.

È necessario liberarsi dal rimuginio sul passato e sul futuro e tornare al momento presente; la consapevolezza in ogni azione ed in ogni istante, senza desiderare di essere altrove. Senza attaccarci alla forza dell’abitudine. Tendiamo a restare fedeli alle nostre abitudini, anche a quelle che ci fanno soffrire. Riconoscerla è un grande passo. Dobbiamo fare pace con i nostri schemi abituali di pensiero e di azione. Quando riusciamo ad accettare questi automatismi, quando non ci fanno più sentire in colpa, essi perdono molto del potere che hanno su di noi.

È fondamentale sostituire un pensiero non salutare con un pensiero salutare.

Se siamo assaliti di continuo da schemi di pensiero non salutari dobbiamo imparare a cambiarli, sostituendoli co schemi di pensieri salutari. Il modo più facile per impedire ai pensieri non salutari di sorgere è vivere in un ambiente salutare. Dimorare in un ambiente favorevole è una scelta di medicina preventiva.

Ci sono momenti nella vita in cui sembra che tutto ci crolli addosso; non riusciamo a trovare un appiglio, un raggio di felicità, una forza che ci mantenga vivi. Ognuno per i propri motivi, ognuno per i propri problemi, ognuno con il proprio passato e con le proprie frustrazioni. Ciascuno di noi ha subito perdite, lutti, umiliazioni, fallimenti, o semplicemente non trova un senso in questa vita qui. C’è chi si deprime, chi sfoga il proprio tempo con ore di lavoro, chi con ore di allenamento, chi smette di mangiare, chi piange, chi si droga, chi si esclude dal mondo. Non è per niente facile vivere in questo mondo, oggi. A volte sembra che tutto vada come non dovrebbe andare. Aspettiamo che qualcosa cambi perché modificare attivamente il presente con azioni, è molto più difficile che rimandare ad un futuro che, probabilmente, non arriverà mai. Ci facciamo abbattere dal nostro passato, angosciandoci per il futuro, lasciandoci sfuggire il momento stesso in cui stiamo rimbalzandocontinuamente in dimensioni temporali che non esistono. Ci attacchiamo a cose o a persone, dimenticandoci che siamo completi in noi stessi e tutto il resto dovrebbe essere uno splendido valore aggiunto. Chiudiamo il mondo fuori, cerchiando il nostro spazio nel mondo perché altrimenti, tutto, sfuggirebbe dal nostro controllo. È troppo immenso anche solo da pensare, ma dimentichiamo che siamo parte di un universo immenso, senza spazio, senza limiti.

Tutto questo non sono solo belle parole. Come tutti, ho sofferto. La mia sofferenza è sfociata in anoressia durata anni. Anni senza cibo, anni senza vita. Ma proprio perché ho toccato il fondo posso avere la presunzione di scrivere e di poter gridare che uscire dalla sofferenza è possibile. Che alternativa abbiamo? Dobbiamo vivere e tanto vale farlo nel modo migliore. Il nostro cervello può essere programmato, perciò, tanto vale configurarlo positivamente. Tutti i nostri pensieri sono generati da noi stessi; siamo noi che ci autoprogrammiamo a soffrire o a produrre pensieri negativi. Eliminate questi pensieri; iniziate a sostituire ogni pensiero negativo con la bellezza del mondo. Meravigliatevi più spesso. Spalancate gli occhi e osservate tutta la meraviglia e la ricchezza del mondo. Riempite la vostra mente di immagini positive dimostrando a voi stessi che tutto è possibile. Imparate a coltivare la gratitudine. La gratitudine è un sentimento potente. Quando apprezziamo o ringraziamo qualcuno o qualcosa, ci sentiamo più leggeri, in uno stato di appagamento e di beatitudine. Tentate di provare gratitudine per tutto ciò che fa già parte della vostra vita, per i vostri cari e persino per le meravigliose persone che siete. Ringraziate ogni sera per alcuni momenti della giornata. Prendete appuntamento ogni sera con la gratitudine.

Qualunque cosa accada, dipende da voi ricavare dalle esperienze qualcosa di buono. Da qualunque esperienza.

Quando guardo qualcuno che, pur avendo tutte le possibilità per farlo, non si impegna, mi viene da dirgli: ‘Facciamo cambio’.”

Yuki, un ragazzo morto di leucemia a 23 anni.

Ricordate che il miracolo più grande della vostra vita, è la vostra vita stessa.

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