ONE LOVE – Molte vite, un solo Amore

L’incontro delle Anime Gemelle è dettato dal Destino.

Che le incontreremo è certo. Ma cosa decidiamo di fare dopo quell’incontro rientra nell’ambito della scelta e del libero arbitrio. Una scelta sbagliata o un’occasione mancata possono condurre a una solitudine e a una sofferenza indicibili. Un scelta giusta, un’opportunità realizzata possono portare invece a una gioia e a una felicità profonde.

Anime Gemelle. Quelle persone che si sentono legate per sempre dall’Amore e che di continuo si ritrovano insieme, una vita dopo l’altra. I momenti più importanti e commuoventi della nostra vita sono quelli in cui cerchiamo di individuare le nostre anime gemelle e di fare le scelte che possono trasformare la nostra vita.

Da qualche tempo mi interrogo sull’esistenza o meno delle nostre vite precedenti, sulla reincarnazione. A volte ci credo, altre ci spero ed infinite altrettante volte la mia razionalità non lascia spazio a ciò che non è empiricamente provabile.

Molte Vite, un Solo Amore di Brian Weiss è uno di quei libri che ti cambiano un po’ la vita. O quantomeno alcuni punti di vista importanti. È un libro da brividi, quelli veri, dalla schiena fino al collo che poi scendono sulle braccia. Parla di Elizabeth e Pedro. Due ragazzi che non si conoscono, non si sono mai incontrati prima. Vengono da culture e da paesi differenti. Frequentano però lo stesso terapista (in orari differenti) che li aiuta a superare alcune ansie, alcuni problemi di relazione, ad uscire dal soffocamento della disperazione e dei dubbi. Tutto ciò che viene scritto nel libro è tratto dalle schede cliniche, dalla trascrizioni di nastri e ricordi.

È una storia che riguarda il Destino e la Speranza. È una storia che, in silenzio, si ripete ogni giorno. Anche oggi, qualcuno sta ascoltando.

Le vite di Elizabeth e Pedro e le loro esperienze si snodavano indipendentemente e in momenti separati. Pareva però che sotto ipnosi, descrivessero le stesse esperienze di vita passata con similitudine di dettagli e di emozioni. Non mi soffermo a raccontare l’incredibile affinità dei loro ignari separati racconti, il modo in cui descrivono le loro vite insieme, il dolore della separazione, la gioia del loro amore. Ma possibile che si fossero amati e si fossero persi nel corso delle successive reincarnazioni? Il terapeuta si accorse di questa connessione ma non sapeva come agire. Doveva avvisarli? Dove sarebbe andata a finire la riservatezza del rapporto medico- paziente? Cosa avrebbe dovuto fare, scavalcare il destino? E se avesse compromesso i risultati terapeutici che avevano fin lì conseguito? Decise così di intervenire in modo cauto, fissando i loro appuntamenti uno dopo l’altro in modo che si sarebbero incontrati in sala d’aspetto, al termine e al principio di una seduta di uno e dell’altra. Ma non successe nulla. Si guardarono, si sorrisero. Nulla più.

Ciò che accadde dopo, però, fu magia. Non può esistere parola differente da questa. Magia. La magia del destino.

Da vette ben più alte, una mente assai più creativa di quella del terapeuta, stava cospirando perché un incontro tra Elizabeth e Pedro si verificasse in modo più opportuno. Era un ricongiungimento predestinato. Pedro doveva andare a New York. Elizabeth doveva andare a Boston. Pedro ed Elizabeth avrebbero viaggiato con la stessa compagnia aerea, ma in orari leggermente diversi. Quando lei arrivò all’aeroporto, vide che il suo volo era stato cancellato. Problemi tecnici, le dissero. Il destino era già al lavoro. Era seccata. C’era un volo per l’aeroporto Newark di New York e da lì avrebbe potuto prendere il servizio navetta per essere a Boston nelle prime ore del mattino dopo. A sua insaputa, questo nuovo programma la fece salire sullo stesso volo di Pedro. Quando lei si avvicinò al cancello di partenza per registrarsi, lui era già lì in attesa che chiamassero il volo. La seguì con lo sguardo. La sua attenzione era tutta dedicata a lei; fu preso da un forte senso di familiarità e d’interesse. Concentrato su di lei, la vide aprire un libro, osservò i suoi capelli, le mani, il modo in cui stava seduta e si muoveva. Gli sembrava così familiare. Lei avvertì di essere osservata. Alzò gli occhi e vide che un uomo la stava fissando. Aggrottò la fronte, poi sorrise, riconoscendolo come il giovane incontrato nella sala d’aspetto dello studio del dottore. Il cuore cominciò a batterle velocemente, il suo respiro si fece più corto. Lei sapeva che era attirato da lei e che presto si sarebbe fatto avanti. Era lì. Lui si presentò. Cominciarono a parlare.L’attrazione era reciproca, spontanea, istantanea, molto forte. Lui propose di cambiare i loro posti in modo da sedere vicini. più o meno all’altezza di Orlando delle perturbazioni fecero ballare l’aereo. I sobbalzi spaventarono Elizabeth; Pedro prese la sua mano nella propria. Sapeva di poterlo fare. Fu come se una scossa elettrica gli attraversasse il cuore. Il contatto era stabilito.

Quando devi prendere decisioni importanti, specie quando ti trovi davanti a un dono del destino come l’anima gemella, ascolta il tuo cuore. Il destino depositerà il dono ai tuoi piedi, ma quello che successivamente deciderai di fare con quel dono dipenderà da te. Se ti affidi solo al consiglio degli altri puoi fare terribili sbagli. È il tuo cuore che sa cosa ti serve. L’altra gente ha altri programmi.

Ogni tanto Elizabeth e Pedro scrivono delle lettere al Dottor Weiss. Sono felicemente sposati e vivono in Messico. Hanno una bella bambina con lunghi capelli scuri e a cui piace raccogliere i fiori e inseguire le farfalle che le svolazzano intorno.

A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi viaggiano attraverso oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall’altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Tra voi c’è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli. L’intelletto può intromettersi e dire: “Io non so chi tu sia”. Ma il cuore sa.

Il concetto della reincarnazione è solo un ponte. I risultati terapeutici derivanti dal valicare questo ponte sono fuori discussione. Le persone stanno meglio, anche se poi dovessero non credere alle vite passate. Non conta neppure che ci creda il terapeuta. Suscitati quei ricordi, i sintomi si dissolvono. La reincarnazione è un ponte per un’ulteriore conoscenza, saggezza, comprensione. Nel libro sono raccontati e descritti altri episodi, altre storie ed altre persone che hanno rievocato vite precedenti, anime che si incontrano e problemi che scompaiono.

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L’Amore è come un fluido. Penetra nelle fenditure. Riempie spontaneamente gli spazi vuoti. Siamo noi che lo fermiamo erigendo barriere. E quando l’Amore non può riempire i nostri cuori e le nostre menti, quando siamo separati dalla nostra anima, che consiste d’amore, allora diventiamo pazzi.

Vi amo. Tutti.

Laura Dreamer

The meeting of Soulmates is dictated by Destiny.

That meet certain. But what we decide to do after that is part of the choice and free will. One wrong choice or a missed opportunity can lead to loneliness and suffering unspeakable. A right choice, an opportunity made can lead instead to a profound joy and happiness.

Soulmates. Those people who feel forever bound by love and who continually come together, a life after another. The most important moments and movingly of our lives are when we try to find our soul mates and to make choices that can transform our lives.

For some time, I wonder about the existence of our past lives, reincarnation. Sometimes we think, I hope and endless other many times my rationality leaves no room for what is not empirically provable.

Many Lives, one of Brian Weiss Only Love is one of those books that will change a little ‘life. Or at least some points of view, important. It is a book creepy, real ones, from the back to the neck and then down the arms. He speaks of Elizabeth and Pedro. Two guys who do not know, have never met before. They come from different cultures and countries. But attending the same therapist (at different times) that helps them overcome some anxiety, some relationship problems, out of the suffocation of despair and doubt. All that is written in the book is taken from the clinical cards, transcripts from the tapes and memories.

It is a story about Destiny and Hope. It is a story that, in silence, happens every day. Even today, someone is listening.

The Lives of Elizabeth and Pedro and their experiences were arranged independently and at different times. It seemed, however, that under hypnosis, were describing the same past life experiences with similarity of details and emotions. I do not stop to tell the amazing similarity of their unsuspecting separate stories, the way they describe their lives together, the pain of separation, the joy of their love. Is it possible that you were loved and you were lost in subsequent reincarnations? The therapist became aware of this connection but did not know how to act. He had to warn them? Where it would end the confidentiality of the doctor-patient relationship? What he should do, step over the fate? And if he had compromised the therapeutic results they had achieved until then? He decided to act cautiously, staring at their appointments one after another so that they would meet in the waiting room at the end and the beginning of a session of one and the other. But nothing happened. They looked, smiled. Nothing more.

What happened next, however, was magic. There can be different from this word. Magic. The magic of destiny.

From the highest peaks well, a mind far more creative than the therapist, was conspiring why a meeting between Elizabeth and Pedro occurs in the most appropriate manner. It was a reunion predestined. Pedro had to go to New York. Elizabeth had to go to Boston. Pedro and Elizabeth would travel with the same airline, but in slightly different times. When she arrived at the airport, he saw that his flight had been canceled. Technical problems, they said. The fate was already at work. He was annoyed. There was a flight to Newark airport in New York and from there he could take the shuttle to be in Boston in the early hours of the morning after. Unbeknownst to him, this new program it came up on the same flight to Pedro. When she approached the starting gate to check in, he was already there waiting they called the flight. He followed her with his eyes. His attention was devoted to her; It was seized by a strong sense of familiarity and interest. Concentrate on her, he saw her open a book, watched her hair, hands, the way he was sitting and moving. It seemed so familiar. She felt being watched. He looked up and saw that a man was staring at her. He frowned, then smiled, recognizing him as the young man met in the waiting room of the doctor’s office. My heart began to beat faster, his breathing became shorter. She knew he was attracted to her and that he would soon come forward. He was there. He introduced himself. They began parlare.L’attrazione was mutual, spontaneous, instantaneous, very strong. He offered to change their places so sit together. about the height of Orlando perturbation did dance the plane. The jolts frightened Elizabeth; Pedro took his hand in hers. He knew he could do it. It was as if an electric shock the cut through the heart. The contact was established.

When you have to make important decisions, especially when you stand in front of a gift of destiny as a soul mate, listen to your heart. Destiny will deposit the gift at your feet, but then decide what to do with that gift is up to you. If you rely only on the advice of others you can make terrible mistakes. It’s your heart you know what you need. Other people have other programs.

Every so Elizabeth and Pedro write letters to Dr. Weiss. They are happily married and living in Mexico. They have a beautiful little girl with long dark hair and likes to pick flowers and chasing butterflies that flutter around.

To each of you it is reserved a special person. Sometimes there are reserved two or three, even four. They may belong to different generations. To be reunited with you travel across oceans of time and outer space. They come from elsewhere, from the sky. They can take many different forms, but your heart recognizes. Among you there is a bond that runs through the beginning of time: you will never be alone. The intellect can step in and say, “I do not know who you are.” But the heart knows.

The concept of reincarnation is just a bridge. The therapeutic results arising from cross this bridge are out of the question. People are better, even if he were not to believe in past lives. It does not even count that we believe the therapist. Raised those memories, the symptoms fade. Reincarnation is a bridge to further knowledge, wisdom, understanding. In the book they are recounted and described other episodes, other stories and other people who recalled previous lives, souls who meet and problems disappear.

Love is like a fluid. It penetrates into the cracks. Spontaneously fills in the blanks. We who stop erecting barriers. And when Love can not fill our hearts and our minds, when we are separated from our soul, which consists of love, then we become crazy.

I love you. All.

Laura Dreamer

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